GLHI

Ai sensi della L. 5 febbraio 1992, n.104 "Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone in situazione di Handicap" (art. 15 comma 2) è operante nel nostro istituto il gruppo di lavoro per l'handicap di Istituto con compiti di coordinamento e di indirizzo in ordine alle tematiche dell'integrazione degli allievi in situazione di handicap frequentanti l’Istituto.

 

 

GLHI

a.s.

2015-16

Il Gruppo di lavoro è costituito dai seguenti componenti:

• la Dirigente Scolastica   prof. ssa Albarosa Macrì 

o il suo collaboratore vicario, prof. Biagio De Francesco;

• il docente referente funzione strumentale per la disabilità nella scuola 

prof.ssa Antonietta Salerno;

• I rappresentanti dei  Docenti di sostegno operanti nell'Istituto:

 proff. Damiano Mangia, Lorenza Lops;

• i rappresentanti dei docenti curriculari:

 proff. Rosaria De Pascalis, Gabriella Sansonetti;

• il rappresentante dei genitori degli alunni in situazione di handicap:

 sig.ra Anna Patera;

• gli  operatori sanitari ASL coinvolti nei progetti formativi degli alunni:

Dott.ssa Licia Caroppo ( psicologa) e Assunta Papadia ( Ass. Sociale)

 

 

Il GLH d’Istituto si riunisce in seduta:

plenaria,

ristretta ( con la sola partecipazione dei docenti),

dedicata (GLH operativo)

limitatamente alla trattazione dei bisogni formativi dei  singoli casi, in presenza del C.D.C / coordinatore di classe,  della famiglia e dei  servizi almeno una  volta all’anno o  comunque, ogni volta si rendesse necessario nell’interesse esclusivo dello studente disabile.

 Possono essere invitati a partecipare alle riunioni anche esperti esterni che si occupano di disabilità e/o personale interno all’Istituto .

L’ordine del giorno determinerà la composizione e il tipo di riunione del GLH a insindacabile giudizio del Dirigente Scolastico.

 Le riunioni sono convocate dal Dirigente Scolastico che le presiede. Il Ds può delegare a presiedere la seduta il Vicario per la seduta plenaria, mentre il coordinatore del Sostegno per la seduta ristretta.

a) Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.

b) Di ogni seduta deve essere redatto apposito verbale da un segretario nominato tra i docenti della scuola presenti alla seduta.

 Il GLH, in seduta plenaria si occupa di:

a) formulare proposte su questioni di carattere organizzativo attinenti ad alunni con disabilità;

b) analizzare la situazione complessiva dell’istituto (numero di alunni con disabilità, tipologia degli handicap, classi coinvolte);

c) individuare i criteri per l’assegnazione degli alunni con disabilità alle classi;

d) individuare i criteri per l’assegnazione dei docenti di sostegno alle classi e  per la distribuzione delle ore;

e) proporre l’acquisto di attrezzature, sussidi e materiale didattico destinati agli alunni con disabilità;

f) definire le modalità di accoglienza degli alunni con disabilità;

g) analizzare casi critici e proposte di intervento per risolvere problematiche emerse nelle attività di integrazione;

h) formulare proposte per la formazione e l’aggiornamento dei docenti, anche nell’ottica di corsi integrati per il personale delle scuole, delle ASL e degli Enti locali, impegnati in piani educativi e di recupero individualizzati.

i) formulare proposte su questioni di carattere organizzativo attinenti ad alunni con disabilità

 

Il GLH in seduta ristretta(rif. art. 15 comma 2 legge 104/92) è composto dal DS, che lo convoca e lo presiede, e da tutti i docenti membri del GLHI.

In assenza del dirigente scolastico la seduta è presieduta dal coordinatore di sostegno che lo gestisce su suo incarico.

Si occupa di:

a) favorire esperienze di collaborazione formative in rete (Scuole‐Associazioni‐ Enti locali);

b) rendere più efficace l’interazione all’interno del Consiglio di Classe nella realizzazione dei PEI;

c) promuovere scambi di esperienze con associazioni che si occupano delle persone diversamente abili;

d) favorire la “continuità” tra Scuola di provenienza e Scuola Secondaria di Secondo Grado;

e) definire i criteri generali che i consigli di classe devono seguire per la programmazione stabilita per l’alunno, tempi e procedure;

f) proporre al Dirigente Scolastico i criteri di monitoraggio e/o ottimizzazione delle procedure e dell’organizzazione    scolastica.

 

Il GLH in seduta dedicata (o GLH operativo o consiglio di classe dedicato) ha la responsabilità collegiale dell’inclusione dell’alunno  e si occupa di:

a) raccogliere e portare a conoscenza di tutto il consiglio di classe la documentazione personale dell’allievo e stendere il PEI;

b) attuare tutte le strategie didattiche necessarie all’apprendimento dell’alunno;

c) utilizzare tutte le opportunità relative alla flessibilità oraria, della modularità delle classi aperte ecc., per favorire   l’inclusione dell’alunno;

d) valutare le prove scritto‐grafiche ed orali dell’alunno in modo equipollente o differenziato, a seconda dei singoli casi e delle singole situazioni, secondo i dettami normativi.